Pratica · Consulenza del Lavoro

Indennità di Paternità

Congedo di 16 settimane retribuite al 100% dello stipendio. Ti aiutiamo a richiedere l'indennità presso la Previdenza Sociale affinché tu non perda nemmeno un giorno di pagamento.

16 settimane al 100% dello stipendio Lavoratori dipendenti e autonomi Gestione 100% online

Cos'è l'indennità di paternità?

Il congedo di paternità dà diritto al padre o all'altro genitore di assentarsi dal lavoro per 16 settimane (estese dal 2021), percependo il 100% della tua base di calcolo tramite la Previdenza Sociale.

È un diritto individuale e non trasferibile, indipendente dal congedo di maternità. Va richiesto formalmente alla Previdenza Sociale prima o subito dopo la nascita, adozione o affidamento.

⏱️ Durata e distribuzione
  • · 6 settimane obbligatorie immediatamente dopo l'evento che dà diritto all'indennità
  • · 10 settimane restanti: possono essere godute in modo discontinuo fino a quando il minore compie 12 mesi
  • · I periodi successivi devono essere comunicati con almeno 15 giorni di anticipo
✅ Chi ne ha diritto
  • · Lavoratori dipendenti iscritti alla Previdenza Sociale
  • · Lavoratori autonomi (RETA) con contributi in regola
  • · Entrambi i genitori (anche in coppie dello stesso sesso)

Richiedi la gestione della pratica

Raccontaci la tua situazione e ti diremo esattamente quali documenti servono. La gestione è 100% online.

1. Situazione lavorativa
2. Fruizione del congedo
Avviso importante: I periodi successivi alle 6 settimane obbligatorie dovranno essere comunicati con almeno 15 giorni di anticipo prima del loro inizio. In quel momento avvisaci e gestiremo la comunicazione.
3. Dati personali
4. Documentazione necessaria

Di seguito i documenti che ci servono. Puoi inviarceli scansionati via email o WhatsApp.

  • 🔐
    Certificato Digitale Obbligatorio
    Necessario per gestire la domanda presso lo Sportello Elettronico della Previdenza Sociale.
  • 🏥
    Referto ospedaliero della madre Obbligatorio
    Documento che attesta la nascita, rilasciato dall'ospedale. Lo fornisce la struttura sanitaria.
  • 📋
    Stato di famiglia o Certificato di iscrizione all'Anagrafe Obbligatorio
    Per attestare la filiazione del minore. Se la nascita è molto recente, il referto ospedaliero può bastare provvisoriamente.
  • 🪪
    DNI di entrambi i genitori Obbligatorio
    Fronte e retro, in corso di validità.
  • 🏢
    Certificato del Datore di Lavoro DOCUMENTO OBBLIGATORIO
    Rilasciato dalla tua azienda (Risorse Umane o il responsabile buste paga). Attesta la posizione contrattuale e i contributi.
  • 🏥
    Dati della Mutua collaboratrice Obbligatorio
    Nome e numero della mutua con cui hai coperta l'inabilità temporanea. Se non lo sai, lo cerchiamo noi.
⚠️
Senza il Certificato del Datore di Lavoro la Previdenza Sociale non erogherà l'indennità. Richiedilo alla tua azienda prima di inviarci la documentazione. Se hai difficoltà a ottenerlo, chiamaci e ti aiutiamo.
✅ Richiesta ricevuta. Ti contatteremo entro 24 ore con le istruzioni per inviare la documentazione. Grazie.
⚠️ Non è stato possibile inviare. Chiamaci al 642 29 88 22 o scrivici su WhatsApp.

Domande frequenti

Quando devo richiedere il congedo di paternità?
L'ideale è richiederlo prima o lo stesso giorno della nascita, anche se si può gestire fino al giorno in cui il minore compie 12 mesi. Tuttavia, le prime 6 settimane sono obbligatorie e immediate all'evento, e non possono essere posticipate.
Posso percepire il 100% se sono autonomo?
Sì, anche gli autonomi hanno diritto all'indennità di paternità al 100% della base contributiva, purché siano in regola con i pagamenti dei contributi. La gestione avviene tramite la mutua collaboratrice invece che tramite l'INSS.
Cosa succede con i contributi durante il congedo?
Durante il congedo di paternità l'azienda o l'ente contribuiscono per te, quindi non perdi giorni contribuiti. È come essere in servizio ma percepire dalla Previdenza Sociale.
Posso dividere il congedo se lavoro come autonomo?
Sì, sia i lavoratori dipendenti che gli autonomi possono dividere le 10 settimane volontarie. Devi però comunicare con almeno 15 giorni di anticipo quando vuoi godere di ogni periodo.
Cos'è il certificato del datore di lavoro e come lo ottengo?
È un documento rilasciato dalla tua azienda (normalmente le Risorse Umane) che attesta la tua posizione lavorativa, categoria, stipendio e contributi. L'azienda è obbligata a fornirtelo. Se ci sono problemi a ottenerlo, possiamo consigliarti su come procedere.

Hai dubbi sul tuo caso specifico?

Chiamaci o scrivici su WhatsApp. La consulenza iniziale è gratuita.