Pratica · Consulenza del Lavoro

Indennità di Maternità

Congedo di 16 settimane retribuite al 100% dello stipendio. Gestiamo la tua richiesta di congedo di maternità presso la Previdenza Sociale affinché tu possa concentrarti su ciò che conta davvero.

16 settimane al 100% dello stipendio Lavoratrici dipendenti e autonome Gestione 100% online

Cos'è l'indennità di maternità?

Il congedo di maternità tutela la madre biologica, adottiva o affidataria per 16 settimane, percependo il 100% della base di calcolo pagato direttamente dalla Previdenza Sociale.

Le prime 6 settimane sono di riposo obbligatorio immediatamente dopo il parto. Le restanti 10 possono essere godute in modo continuativo o frazionato fino ai 12 mesi del bambino.

⏱️ Durata e distribuzione
  • · 6 settimane obbligatorie immediatamente dopo il parto
  • · 10 settimane aggiuntive: continue o frazionate fino ai 12 mesi
  • · Estensione di 2 settimane per parto plurimo, disabilità o prematurità
  • · I periodi successivi devono essere comunicati con 15 giorni di anticipo
✅ Chi ne ha diritto
  • · Lavoratrici dipendenti iscritte alla Previdenza Sociale
  • · Lavoratrici autonome (RETA) con contributi in regola
  • · Madri adottive e affidatarie
  • · Minimo di contribuzione previa richiesto in base all'età

Richiedi la gestione della pratica

Raccontaci la tua situazione e ti diremo esattamente quali documenti servono. La gestione è 100% online.

1. Situazione lavorativa
2. Tipo di evento che dà diritto all'indennità
3. Fruizione del congedo
Avviso importante: I periodi successivi alle 6 settimane obbligatorie dovranno essere comunicati con almeno 15 giorni di anticipo prima del loro inizio. Avvisaci quando deciderai e ce ne occuperemo.
4. Dati personali
5. Documentazione necessaria

Inviaci questi documenti scansionati via email o WhatsApp.

  • 🔐
    Certificato Digitale Obbligatorio
    Per gestire la domanda presso lo Sportello Elettronico della Previdenza Sociale.
  • 🏥
    Referto ospedaliero / relazione medica del parto Obbligatorio
    Lo fornisce l'ospedale il giorno del parto.
  • 📄
    Provvedimento giudiziario o amministrativo di adozione/affidamento Obbligatorio
    Documento ufficiale che attesta l'adozione o l'affidamento del minore.
  • 📋
    Stato di famiglia o Certificato dell'Anagrafe Obbligatorio
    Per attestare la filiazione. Se la nascita è molto recente, il referto ospedaliero è provvisorio.
  • 🪪
    DNI di entrambi i genitori Obbligatorio
    Fronte e retro, in corso di validità.
  • 🏢
    Certificato del Datore di Lavoro DOCUMENTO OBBLIGATORIO
    Rilasciato dalla tua azienda (Risorse Umane). Attesta la tua posizione contrattuale, categoria e stipendio.
  • 🏥
    Dati della Mutua collaboratrice Obbligatorio
    Nome e numero della mutua con cui hai coperta l'inabilità temporanea.
⚠️
Senza il Certificato del Datore di Lavoro la Previdenza Sociale non erogherà l'indennità. Richiedilo alla tua azienda prima di inviarci la documentazione. Se hai problemi a ottenerlo, chiamaci.
✅ Richiesta ricevuta. Ti contatteremo entro 24 ore. Grazie.
⚠️ Non è stato possibile inviare. Chiamaci al 642 29 88 22 o scrivici su WhatsApp.

Domande frequenti

Quali periodi di contribuzione previa sono necessari?
Dipende dall'età: minori di 21 anni senza minimo; da 21 a 26 anni, 90 giorni negli ultimi 7 anni o 180 giorni nell'intera vita lavorativa; oltre 26 anni, 180 giorni negli ultimi 7 anni o 360 giorni nell'intera vita lavorativa.
Posso percepire l'indennità anche senza contratto al momento del parto?
Solo se ti trovi in situazione di iscrizione o assimilata all'iscrizione (come la disoccupazione). Se non stai contribuendo al momento del parto, potrebbe esistere l'indennità non contributiva. Consultaci per il tuo caso.
Posso lavorare part-time durante il congedo?
In linea di principio no, il congedo di maternità è incompatibile con il lavoro per la stessa azienda. Tuttavia, se si tratta di un'altra azienda o attività diversa, può essere compatibile. Consultaci.
Cosa succede se il bebè è in terapia intensiva neonatale?
Il congedo di maternità non inizia a decorrere finché il bebè non viene dimesso dall'ospedale. Le settimane che il bebè trascorre in terapia intensiva si aggiungono alla fine del congedo.

Hai dubbi sulla tua situazione specifica?

Consulenza gratuita senza impegno. Più di 35 anni gestendo indennità lavorative.